Nemesys software misura connessione internetLa nuova versione (1.7) del software Nemesys, del quale già avevamo parlato, realizzato dalla Fondazione Ugo Bordoni e proposto dall’AgCom quale strumento di verifica e certificazione della qualità della connessione ad internet, introduce numerose novità. In particolare effettua il test della connessione in tempi decisamente inferiori.
Mentre la precedente versione occupava il computer per 48 ore circa, tempo nel quale non si poteva navigare in rete, la versione 1.7 richiede solo 24 misurazioni che occupano 15 minuti ognuna, quindi è sufficiente non navigare per i primi 15 minuti dell’ora, al fine di completare correttamente la misurazione.
Al fine di ottenere una misurazione valida occorrono quindi misurazioni effettuare per ogni ora della giornata, eventualmente se in una data ora non è stato possibile effettuare il test, il software ritenterà il giorno successivo, fermo restando che il tutto deve completarsi in 72 ore.

Altra novità introdotta da questa versione è la possibilità di una certificazione parziale. Se il software, infatti, accerta la violazione di uno degli impegni contrattuali del provider di riferimento, invia immediatamente all’utente un report dettagliato, anche prima di completare il test. Ovviamente l’utente potrà comunque decidere di portare a termine tutte le misurazioni e ultimare quindi il test.

La caratteristica principale del report redatto dal software è la sua utilizzabilità al fine di contestare all’operatore di telefonia, che fornisce la connessione alla rete, la violazione degli impegni contrattuali, invitando quindi al ripristino della connessione con i valori precisati nel contratto.
Nel caso in cui, dopo l’invio del report per raccomandata con ricevuta di ritorno, il provider non avesse risolto i problemi contestati, l’utente dopo 45 giorni potrà rescindere il contratto senza pagare alcuna penale, in quanto si tratta di una violazione degli obblighi contrattuali, provata appunto tramite il report dell’AgCom. Ovviamente occorrerà rifare il test per controllare l’assenza di intervento da parte del provider.
Quindi, la caratteristica del software in questione è data dall’ufficialità delle misurazioni valide ai fini della contestazione al provider. L’AgCom ha infatti imposto agli operatori di indicare i valori minimi nei contratti di connessione internet, ai quali fa riferimento Nemesys.

In questa ottica sono rilevanti anche le novità che scatteranno da gennaio 2012, precisate nella delibera 73/11/CONS dell’AgCom, che introduce indennizzi per una vasta categoria di disservizi da parte dei provider. Ad esempio, in caso di mancata o ritardata risposta ai reclami è previsto un indennizzo di un euro al giorno, nel caso di discontinua erogazione del servizio, invece, l’indennizzo è di 2,50 euro al giorno.