La Commissione europea nasconde il suo studio sulla pirateria

Nel gennaio del 2014 la Commissione europea incarica la società olandese Ecorys di condurre uno studio sull’impatto economico della pirateria. Lo studio viene consegnato a maggio del 2015, ma non viene mai pubblicato.Solo nel 2017 la parlamentare europea Julia Reda si accorge dell'esistenza dello studio e ne chiede la documentazione. 

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